Capitolo L3.5 — Slide ed Excel
Livello 3 — Lavoro quotidiano. Dati di prodotto verificati il 22/06/2026 su fonti ufficiali.
Obiettivo
Al termine saprai costruire una presentazione con un metodo a tre tempi (struttura, contenuti, stile), impostare un foglio di calcolo passando da dati a formule a grafici, e capire quando conviene l’add-in dentro Office invece della generazione in chat.
Prerequisiti
- Aver letto come si chiedono i documenti (cap. L3.4).
- Code execution / file creation attiva (vedi cap. L1.3).
Slide: struttura, poi contenuti, poi stile
Una presentazione fatta tutta in un colpo viene quasi sempre confusa. Il metodo che funziona è in tre tempi, e segue lo stesso principio “prima il contenuto” del capitolo precedente:
- Struttura. Decidi prima la sequenza delle slide: quante, con quale titolo, in che ordine. È l’ossatura del discorso. Falla rivedere finché il filo regge.
- Contenuti. Riempi ogni slide: pochi punti per slide, un’idea per slide. Qui conta cosa dici, non come appare.
- Stile. Solo alla fine, l’aspetto: tema, colori, coerenza visiva.
Invertire l’ordine costa caro: rifinire lo stile di slide che poi riscrivi è lavoro buttato. Esempio di prima mossa:
Prepara la SCALETTA di una presentazione di 8
slide sul progetto X per la direzione: solo
titoli e una riga di contenuto per slide.
Quando la scaletta tiene, passi ai contenuti slide per slide, e per ultimo chiedi il .pptx con il tema.
Excel: dati, poi formule, poi grafici
Per i fogli di calcolo l’ordine giusto è altrettanto netto:
- Dati. Prima i dati puliti e ben strutturati: colonne con intestazioni chiare, una riga per record. Tutto il resto poggia qui.
- Formule. Poi i calcoli: totali, percentuali, aggregazioni. Su dati ben strutturati le formule vengono semplici e corrette.
- Grafici. Infine la visualizzazione, costruita sui dati e sui calcoli già a posto.
Se i dati sono disordinati, formule e grafici erediteranno il disordine. Vale la pena spendere il primo tempo a sistemare le colonne.
Tip: chiedi a Claude di spiegare le formule che inserisce. Un foglio che non capisci è un foglio di cui non puoi fidarti: fartele commentare ti fa da controllo.
Tabella L3.5.1 — L’ordine giusto, a colpo d’occhio.
| Output | Prima | Ultimo |
|---|---|---|
| Slide | Struttura | Stile |
| Excel | Dati | Grafici |
L’add-in dentro Office
Oltre a generare file in chat, Claude vive dentro Office come add-in per Excel, Word e PowerPoint (Claude per Microsoft 365). È in beta (research preview) per i piani Max, Team ed Enterprise.
La differenza pratica è dove lavori:
- In chat: Claude crea il file da zero. Comodo quando parti dal nulla o produci molti documenti simili.
- Nell’add-in: Claude lavora sul documento aperto in Office. Comodo quando il file esiste già, è grande, o vuoi restare nello strumento dove poi lo rifinisci a mano.
Regola spiccia: se il documento nasce ora, la chat va benissimo; se stai modificando qualcosa che è già in Excel o PowerPoint, l’add-in ti evita il viavai tra app.
In pratica: una presentazione in tre tempi
Chiedi la scaletta (solo titoli + una riga). Aggiustala.
Per ogni slide, chiedi i contenuti: pochi punti, uno per idea.
Chiedi il .pptx con un tema coerente:
Genera il .pptx dalla scaletta approvata, tema sobrio, un colore d'accento, titoli uniformi.Apri il file. Per i ritocchi, modifiche puntuali (cap. L3.4) o, se ce l’hai, l’add-in di PowerPoint.
Errori comuni
- Partire dallo stile. Tema e colori vengono per ultimi. Prima struttura e contenuti.
- Troppo per slide. Un’idea per slide. I muri di testo non si presentano.
- Dati sporchi in Excel. Formule e grafici ereditano il disordine: sistema prima le colonne.
- Fidarsi di formule che non capisci. Fattele spiegare: è il tuo controllo.
- Cercare l’add-in nel piano sbagliato. È beta su Max/Team/Enterprise.
Riepilogo
- Slide in tre tempi: struttura → contenuti → stile. Lo stile per ultimo.
- Excel in tre tempi: dati → formule → grafici. Dati puliti prima di tutto.
- Fatti spiegare le formule: un foglio che non capisci non è affidabile.
- In chat Claude crea i file; nell’add-in lavora sul documento aperto in Office.
- L’add-in M365 è beta su Max/Team/Enterprise.
Prossimo passo
Chiuso il lavoro quotidiano, il Livello 4 — Design apre il canvas: generare e iterare interfacce, partire dal proprio brand e portare il risultato in Claude Code. Si comincia dal cap. L4.1 — Design: il canvas.
Dati sull’add-in Microsoft 365 (prodotti, beta, piani) dal ledger, verificati il 22/06/2026 su claude.com e support.claude.com. Gli esempi non sono stati eseguiti in questa sede.