Home · Leggi online · Livello 6 — Avanzato

Capitolo L6.6 — Integrare via API

Livello 6 — Avanzato. Dati di prodotto verificati il 24/06/2026 su fonti ufficiali.

Obiettivo

Al termine saprai quando passare alle API, com’è fatta una chiamata all’endpoint dei messaggi, e come funziona il tool use (l’uso degli strumenti). È il ponte da chi usa Claude a chi lo integra nei propri software.

Prerequisiti

Quando servono le API

Le interfacce (chat, Cowork, Code) bastano per il lavoro personale. Le API servono quando vuoi mettere Claude dentro un tuo prodotto: un’app che risponde ai clienti, un processo che classifica documenti, un servizio che genera testo su richiesta. È accesso programmatico, pay-as-you-go a token (cap. F.3).

L’endpoint dei messaggi

Il cuore delle API è un endpoint: invii una lista di messaggi, Claude genera il successivo. La chiamata grezza, con curl:

curl https://api.anthropic.com/v1/messages \
  -H "x-api-key: $ANTHROPIC_API_KEY" \
  -H "anthropic-version: 2023-06-01" \
  -H "content-type: application/json" \
  -d '{
    "model": "claude-opus-4-8",
    "max_tokens": 1024,
    "messages": [
      {"role": "user",
       "content": "Ciao"}
    ]
  }'

Tre header sono obbligatori: x-api-key (la tua chiave), anthropic-version (es. 2023-06-01) e content-type. Il corpo dichiara almeno model, max_tokens e messages. (VOLATILE: la stringa del modello cambia, vedi il ledger.)

Con l’SDK

In pratica non si usa curl, ma un SDK ufficiale (Python o TypeScript), che gestisce header e formati. In Python:

import anthropic

# Reads the key from ANTHROPIC_API_KEY
client = anthropic.Anthropic()

msg = client.messages.create(
    model="claude-opus-4-8",
    max_tokens=1024,
    messages=[
        {"role": "user",
         "content": "Ciao, chi sei?"},
    ],
)
print(msg.content[0].text)

Tool use, in breve

Il tool use permette a Claude di usare strumenti che fornisci tu — una funzione che interroga un database, chiama un’API, fa un calcolo. Il flusso è un botta e risposta in tre tempi:

  1. Definisci i tool nella richiesta e mandi il messaggio.
  2. Se serve uno strumento, Claude risponde con stop_reason: "tool_use" e un blocco che dice quale tool e con quali argomenti.
  3. Il tuo codice esegue l’operazione e rimanda il risultato come tool_result; Claude lo usa per la risposta finale.

Figura L6.6.1 — Il ciclo del tool use. Alt-text: diagramma verticale dal messaggio alla richiesta di tool, all’esecuzione nel tuo codice, al risultato, alla risposta finale.

Messaggio + tool definiti Claude: tool_use Il tuo codice esegue Invii tool_result Risposta finale

Il punto chiave: lo strumento lo esegui tu, nel tuo software. Claude decide quando usarlo e con quali argomenti, ma il codice resta sotto il tuo controllo.

In pratica: la tua prima chiamata

  1. Genera una API key nella Console e impostala come variabile d’ambiente (cap. L2.3).
  2. Installa l’SDK del tuo linguaggio (Python o TypeScript).
  3. Fai una chiamata minima all’endpoint dei messaggi e leggi la risposta.
  4. Per integrare azioni, definisci un tool e gestisci il ciclo tool_usetool_result.
  5. Tieni la chiave fuori dal codice: usa variabili d’ambiente (cap. L2.3).

Errori comuni

  1. Le API servono a integrare Claude dentro i tuoi software; pay-as-you-go.
  2. Endpoint POST /v1/messages con header x-api-key, anthropic-version, content-type.
  3. In pratica usi un SDK (Python/TS), non curl.
  4. Il tool use è un ciclo: Claude chiede un tool, il tuo codice lo esegue e rimanda il risultato.
  5. La chiave sta in una variabile d’ambiente, mai nel codice.

Prossimo passo

Hai completato il Livello 6. Nella Chiusura, il cap. C.1 — Progetto end-to-end attraversa tutti i livelli su un caso reale, dal design al codice fino all’automazione.

Dati su endpoint, header e tool use verificati il 24/06/2026 su platform.claude.com/docs (messages, tool use). Gli esempi non sono stati eseguiti in questa sede; richiedono una API key valida.

Ti è utile? Prendi tutto il manuale

33 capitoli in un unico PDF A5, gratis e senza registrazione.

↓ Scarica il PDF gratis