Capitolo L1.1 — Primo contatto
Livello 1 — Fondamenti. Dati di prodotto verificati il 22/06/2026 su fonti ufficiali.
Obiettivo
Al termine avrai aperto Claude sulla piattaforma che preferisci, mandato il tuo primo messaggio, allegato un file e saprai leggere una risposta con occhio critico. È la base su cui poggia tutto il resto.
Prerequisiti
- Un account Claude (vedi cap. F.3). Per iniziare basta il piano Free.
- Una connessione internet attiva.
Dove trovi Claude
Claude è disponibile su tre superfici, sincronizzate quando accedi con lo stesso account:
- Web: vai su claude.ai dal browser. È il modo più veloce per provarlo.
- Desktop: l’app per macOS e Windows (vedi cap. L2.1 per installarla).
- Mobile: le app per iOS e Android, utili per continuare in mobilità.
Le conversazioni, i progetti e le preferenze ti seguono tra i dispositivi. Puoi iniziare una chat sul telefono e riprenderla dal computer.
Quale scegliere? Per provare subito, il web non richiede installazione: basta un browser. L’app desktop conviene quando usi Claude ogni giorno o ti servono le funzioni locali come Cowork e Code (Livello 2). Il mobile è comodo per catturare un’idea al volo o continuare in mobilità. Non è una scelta definitiva: l’account è lo stesso e passi dall’uno all’altro quando vuoi.
Nota: un’eccezione alla sincronizzazione sono le chat in incognito (icona fantasma): non vengono salvate e quindi non compaiono sugli altri dispositivi. Sono pensate per domande usa-e-getta.
Il primo messaggio
L’uso è diretto: scrivi nella casella di testo e invii. Non serve un comando speciale né una sintassi particolare. Tratta Claude come un collaboratore competente ma senza contesto sul tuo lavoro: più sei chiaro, migliore è la risposta. Approfondiamo come scrivere buoni messaggi nel cap. L1.2.
Un primo esperimento utile: chiedi qualcosa di concreto, ad esempio “Riassumi questo testo in cinque punti” incollando un paragrafo. Vedrai subito come Claude struttura la risposta.
Un esempio concreto
Immagina di incollare il testo di una mail ricevuta e di scrivere: «Riassumi questa mail in tre punti e suggerisci una risposta cortese». Claude risponde con i tre punti e una bozza pronta da adattare. Da qui puoi continuare nello stesso filo: «Rendi la risposta più formale» oppure «Aggiungi una proposta di data per la call». Non riparti da zero: finché resti nella stessa chat, Claude tiene il contesto dei messaggi precedenti.
È questa la dinamica di fondo: una conversazione, non un singolo comando. Ogni messaggio si appoggia ai precedenti, ed è ciò che rende la chat più utile di una ricerca secca.
Tip: quando un risultato ti soddisfa solo in parte, correggi il tiro con un messaggio breve invece di riscrivere tutta la richiesta. Spesso basta una riga (“più corto”, “tono informale”) per arrivare dove vuoi.
L’interfaccia in breve
L’interfaccia è essenziale. Attorno alla casella di testo trovi pochi comandi che vale la pena riconoscere subito:
- Il pulsante “+” apre gli allegati (file e foto).
- Il menu “Search and tools” (icona a cursori) raccoglie strumenti e stili, come Web search (ricerca web) e lo stile di risposta.
- L’icona a forma di fantasma avvia una chat in incognito: una conversazione temporanea, non salvata nello storico.
Nota: la posizione esatta dei pulsanti può cambiare tra versioni e tra web, desktop e mobile. I nomi e le funzioni, però, restano gli stessi.
Allegare file e immagini
Puoi dare a Claude documenti e immagini da analizzare. I formati supportati includono PDF, DOCX, CSV, TXT, HTML, JSON e altri; per le immagini, JPEG, PNG, GIF e WebP. I file Excel (XLSX) richiedono che sia attiva Code execution (esecuzione del codice; vedi cap. L1.3).
Tabella L1.1.1 — Modi per allegare e limiti tipici.
| Come | Cosa | Limite indicativo |
|---|---|---|
| Pulsante “+” | file e foto | ~500 MB/file |
| Trascina e rilascia | più file | ~20 file/chat |
| Incolla | immagini | dagli appunti |
Attenzione: dai documenti che non sono PDF, Claude estrae di norma solo il testo, non le immagini incorporate. Per i PDF, l’analisi visiva è più completa sotto le ~100 pagine. I limiti sono volatili: verificali se carichi file grandi.
Cosa Claude fa con gli allegati
Allegare un file non significa solo «darlo in pasto» a Claude: puoi chiedergli di estrarne i dati, riassumerlo, confrontarlo con un altro documento o tradurlo. Più sei preciso su cosa vuoi che faccia, più la risposta è centrata. «Estrai dalla tabella i totali per mese» è meglio di «guarda questo file». Se un documento è lungo, indica la parte che conta: aiuti Claude a concentrarsi e riduci le risposte generiche.
Leggere una risposta con criterio
Claude è utile, ma non infallibile. Tre abitudini sane fin dal primo giorno:
- Controlla i fatti che contano. Per date, numeri e nomi, chiedi la fonte o verifica altrove. Su informazioni recenti, attiva Web search (cap. L1.3).
- Chiedi di mostrare il ragionamento. “Spiega come ci sei arrivato” rende la risposta più trasparente e più facile da correggere.
- Itera. La prima risposta è una bozza. Affinala con un secondo messaggio invece di rifare tutto da capo.
- Diffida delle risposte troppo sicure su dettagli verificabili. Un modello linguistico può esporre con sicurezza un dato sbagliato (è il fenomeno delle «allucinazioni»): il tono sicuro non garantisce la correttezza.
Non è un difetto da temere, ma un modo d’uso da imparare. Claude dà il meglio quando ragiona, redige e trasforma il materiale che gli fornisci, più che quando gli chiedi di ricordare fatti “a memoria”. Per i dati che cambiano nel tempo, Web search è il complemento naturale: porta informazioni aggiornate con le fonti.
In pratica: la tua prima conversazione
- Apri claude.ai (o l’app) e accedi.
- Scrivi una richiesta concreta, ad esempio un riassunto o una bozza di email.
- Allega un file con il pulsante “+” e chiedi a Claude di usarlo.
- Leggi la risposta e mandane una seconda per migliorarla.
- Prova la chat in incognito (icona fantasma) per una domanda usa-e-getta.
- Ripeti la stessa richiesta su un’altra superficie (web o mobile) e nota che la conversazione ti segue.
Errori comuni
- Richiesta troppo vaga. “Scrivimi qualcosa” produce risposte generiche. Indica scopo, destinatario e formato (cap. L1.2).
- File non letto come ti aspetti. Se è un documento con immagini, ricorda che Claude ne estrae il testo; descrivi a parole ciò che conta.
- Fidarsi al 100%. Verifica i dati sensibili; non dare per certa una data o un numero senza controllo.
- Usare l’incognito per lavoro che vuoi ritrovare. Quelle chat non si salvano: se ti serve riprenderle, usa una chat normale.
Riepilogo
- Claude è su web, desktop e mobile, sincronizzato col tuo account.
- Si usa scrivendo nella casella di testo: niente sintassi speciale.
- Riconosci “+” (allegati), Search and tools (strumenti/stili) e l’icona fantasma (incognito).
- Puoi allegare molti formati; attento ai limiti e all’estrazione solo testo.
- Leggi le risposte con criterio: verifica, chiedi il ragionamento, itera.
Prossimo passo
Nel cap. L1.2 — Conversare bene vediamo come scrivere prompt efficaci, con esempi prima/dopo e gli errori più comuni da evitare.