Capitolo L1.3 — Impostazioni e stili
Livello 1 — Fondamenti. Dati di prodotto verificati il 22/06/2026 su fonti ufficiali.
Obiettivo
Al termine saprai configurare Claude perché risponda nel tuo tono e con le capacità giuste, senza ripetere le stesse istruzioni a ogni chat. Vedremo le preferenze d’account, gli Styles (stili) e le capacità Web search (ricerca web), Code execution (esecuzione del codice) e Memory (memoria).
Prerequisiti
- Saper avviare una conversazione (cap. L1.1).
Istruzioni a livello di account
In Settings → Instructions for Claude imposti preferenze che valgono per tutte le conversazioni: come ti chiami, in che lingua scrivere, il tono che preferisci, termini ricorrenti del tuo lavoro. È il posto giusto per le cose che diresti a ogni chat: scriverle una volta sola ti fa risparmiare tempo.
È diverso da un’istruzione data nella singola chat, che vale solo lì: queste valgono ovunque. Esempi utili da mettere qui: «scrivi sempre in italiano», «preferisco risposte concise con esempi», «sono uno sviluppatore», «non usare emoji». Tienile brevi e aggiornale quando le tue esigenze cambiano: è il livello più comodo per le preferenze stabili.
Stili di risposta
Gli Styles controllano come Claude comunica. Sono disponibili alcuni preset — Normal, Concise (conciso), Formal (formale), Explanatory (esplicativo) — e puoi crearne di personalizzati, anche caricando esempi della tua scrittura. Li trovi nel menu “Search and tools” accanto alla casella di testo.
Quando usarli? Concise per risposte rapide e dense; Explanatory quando stai imparando e vuoi più contesto; Formal per testi professionali. Lo stile custom è il più potente: carichi alcuni tuoi testi e Claude ne imita registro e ritmo. È il primo passo verso il «far suonare Claude come te», che approfondiamo con le Skills nel Livello 5.
Attenzione: gli Styles stanno evolvendo verso le Skills (vedi Livello 5). Funzioni e nomi potrebbero cambiare: è un’area volatile, verifica lo stato attuale nelle impostazioni.
Le capacità da conoscere
Oltre al tono, puoi attivare capacità che ampliano ciò che Claude può fare. La tabella le riassume; sotto, il dettaglio.
Tabella L1.3.1 — Capacità principali e disponibilità.
| Funzione | A cosa serve | Disponibilità |
|---|---|---|
| Web search | dati aggiornati | tutti i piani |
| Code execution | creare file | tutti i piani |
| Memory | ricorda lo storico | tutti i piani |
| Chat search | cerca chat passate | a pagamento |
Web search. Attiva la ricerca live sul web, con citazioni delle fonti. È indispensabile per informazioni recenti, dove la conoscenza “a memoria” del modello non basta. Si attiva dal pulsante “+” o dal menu strumenti. Consuma i tuoi limiti d’uso. Su Team ed Enterprise va abilitata da un amministratore. In pratica: chiedi «cerca le ultime notizie su X» e Claude porta risultati con i link, così risali alla fonte. Senza, risponde con ciò che «sa» e su fatti recenti può sbagliare.
Code execution e creazione file. Dà a Claude un ambiente sandbox per eseguire codice e produrre file veri: Excel, PowerPoint, Word, PDF, grafici. Serve anche per caricare file XLSX. È disponibile su tutti i piani, con un limite indicativo di ~30 MB per file. È ciò che permette richieste come «crea un Excel con queste spese e un grafico a torta»: Claude scrive il file e te lo restituisce pronto da scaricare.
Memory e ricerca nelle chat. La Memory crea una sintesi del tuo storico, così Claude costruisce sul contesto passato; è disponibile su tutti i piani. La ricerca nelle chat passate è invece riservata ai piani a pagamento. Le conversazioni in incognito (icona fantasma) restano escluse da entrambe.
Privacy e controllo dei dati
Tre cose da tenere a mente. Le chat in incognito non finiscono nello storico né nella Memory: usale quando non vuoi lasciare traccia. La Memory è una sintesi, non una copia fedele: se un dato è importante, ripetilo nella chat invece di confidare che sia stato ricordato. Infine, su Team ed Enterprise alcune capacità le abilita un amministratore da Admin → Capabilities: se non le vedi, non è un errore tuo, chiedi a chi gestisce l’organizzazione.
Tip: non devi attivare tutto subito. Parti da Web search e Code execution: coprono la gran parte dei casi quotidiani; il resto lo aggiungi quando serve.
Projects, in due parole
Un Project è uno spazio di lavoro con una sua knowledge base e istruzioni dedicate, condivise tra le chat di quel progetto. È utile quando lavori a lungo sullo stesso tema. Gli utenti Free possono crearne fino a cinque; la condivisione è riservata a Team ed Enterprise. Li approfondiamo nel cap. L3.2.
Preferenze, Styles o Projects?
Si sovrappongono, ma servono a scopi diversi. Le Instructions for Claude sono preferenze personali valide ovunque. Gli Styles cambiano il modo di comunicare e li attivi all’occorrenza. Un Project isola contesto e istruzioni per un tema o un cliente specifico, senza inquinare le altre chat. Regola pratica: preferenze stabili → Instructions; come scrivere → Styles; un lavoro a sé → Project.
Esempio concreto: per scrivere questo libro potresti tenere un Project con le regole di stile e i capitoli già pronti, così ogni nuova chat parte già «sul pezzo» senza ripetere il contesto.
Nota: le impostazioni viste qui sono personali. In un’organizzazione, alcune scelte (sicurezza, uso dei dati per il training) le definisce l’amministratore: il tuo account eredita quelle regole.
In pratica: configura il tuo Claude
- Apri Settings → Instructions for Claude e scrivi nome, lingua e tono.
- Scegli uno stile dal menu “Search and tools” (prova Concise).
- Attiva Web search e fai una domanda su un fatto recente.
- In Settings → Capabilities, verifica che Code execution sia attiva.
- Controlla le impostazioni di Memory e decidi se tenerla attiva.
- Se sei in un’organizzazione, verifica in Admin → Capabilities cosa è abilitato sul tuo account.
Errori comuni
- Ripetere le stesse istruzioni a ogni chat. Mettile una volta in “Instructions for Claude”.
- Dimenticare Web search sui fatti recenti. Senza, Claude risponde “a memoria” e può sbagliare date o numeri.
- Aspettarsi un file Excel senza Code execution. Va attivata, altrimenti niente generazione di file.
- Confidare nella Memory per tutto. È una sintesi, non un archivio preciso: per dati importanti, riportali nella chat.
- Pensare a un bug quando manca una funzione. Su Team/Enterprise può averla disattivata l’amministratore: controlla in Admin → Capabilities.
- Creare un Project per ogni domanda. I Project servono ai lavori continui; per una richiesta isolata basta una chat normale.
Riepilogo
- Instructions for Claude applica le tue preferenze a ogni conversazione.
- Gli Styles regolano il tono; stanno evolvendo verso le Skills.
- Web search serve per i dati aggiornati e consuma usage.
- Code execution abilita la creazione di file; Memory ricorda lo storico.
- La ricerca nelle chat è solo a pagamento; l’incognito resta escluso.
Prossimo passo
Hai completato i fondamenti. Nel Livello 2 passiamo all’installazione locale: si parte dal cap. L2.1 — Installare Claude Desktop.