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Capitolo L2.3 — Autenticazione e controlli

Livello 2 — Installazione locale. Dati di prodotto verificati il 22/06/2026 su fonti ufficiali.

Obiettivo

Al termine saprai accedere a Claude Code con il metodo giusto — abbonamento o API key — capire quale credenziale è attiva e diagnosticare i problemi più comuni di login e di PATH. È il passo che trasforma un’installazione in uno strumento pronto all’uso.

Prerequisiti

Il primo accesso

Dopo l’installazione, entra in una cartella di progetto ed esegui:

claude

Al primo avvio Claude Code apre il browser per il login (OAuth, accesso delegato senza digitare la password nel terminale). Accedi con il tuo account Claude.ai e torni al terminale già autenticato. Se il browser non si apre da solo, premi c per copiare l’URL e incollarlo a mano.

A seconda di chi sei, accedi con un abbonamento Pro o Max (account Claude.ai), un account Team/Enterprise invitato dall’amministratore, oppure credenziali Claude Console se la tua organizzazione fattura via API.

Nota: per uscire e ri-autenticarti digita /logout al prompt di Claude Code; /login riavvia l’accesso.

Due strade: abbonamento o API key

Le due modalità più comuni rispondono a bisogni diversi. L’abbonamento (login da browser) è la scelta normale quando lavori al computer. La API key serve quando un browser non c’è: server, pipeline di CI, script automatici. Lì il login interattivo non è praticabile, e si usa una chiave generata nella Console.

Figura L2.3.1 — Come scegliere il metodo di accesso. Alt-text: diagramma verticale che dal comando claude porta a tre vie di accesso e poi alla verifica con lo stato.

Pro / Max Console / API Provider cloud Esegui claude Tipo di accesso? Login browser OAuth ANTHROPIC_API_KEY da Console Variabili Bedrock / Vertex Verifica con status

Tabella L2.3.1 — I metodi di autenticazione.

Metodo Per chi Come
OAuth uso al computer login browser
API key headless / CI ANTHROPIC_API_KEY
Cloud Bedrock/Vertex variabili dedicate

Usare una API key headless

Genera la chiave nella Console (platform.claude.com) e impostala come variabile d’ambiente. Su macOS e Linux:

export ANTHROPIC_API_KEY=sk-ant-...

Su Windows (PowerShell):

$env:ANTHROPIC_API_KEY = "sk-ant-..."

In modalità interattiva, Claude Code ti chiede una volta di approvare la chiave e ricorda la scelta. In modalità non interattiva (claude -p) la chiave viene usata sempre, senza chiedere: è ciò che serve negli script.

Quale credenziale vince

Se più credenziali sono presenti, Claude Code ne sceglie una con un ordine fisso, dalla più forte alla più debole:

  1. provider cloud (CLAUDE_CODE_USE_BEDROCK e simili);
  2. ANTHROPIC_AUTH_TOKEN (bearer per gateway o proxy);
  3. ANTHROPIC_API_KEY;
  4. script apiKeyHelper (credenziali a rotazione);
  5. abbonamento OAuth da /login.

Conoscere l’ordine spiega la trappola più frequente: se hai un abbonamento attivo ma anche ANTHROPIC_API_KEY impostata, vince la key. Se quella chiave appartiene a un’organizzazione disabilitata, il login fallisce pur avendo un abbonamento valido.

Attenzione: queste variabili valgono solo per la CLI da terminale. Claude Desktop e le sessioni remote usano sempre OAuth e ignorano ANTHROPIC_API_KEY.

Dove finiscono le credenziali

Claude Code conserva il login in modo sicuro: su macOS nel Keychain cifrato; su Linux e Windows nel file ~/.claude/.credentials.json (su Linux con permessi 0600), oppure sotto $CLAUDE_CONFIG_DIR se impostata. Non devi gestirlo a mano, ma sapere dov’è aiuta per backup o reset.

In pratica: accedi e verifica

  1. Entra in una cartella di progetto ed esegui claude.

  2. Completa il login nel browser (o premi c per copiare l’URL).

  3. Controlla quale metodo è attivo con /status.

  4. Se serve la diagnosi dell’installazione:

    claude doctor
  5. In un ambiente automatizzato imposta ANTHROPIC_API_KEY e avvia con claude -p.

Errori comuni

  1. Al primo claude si accede dal browser con l’account Claude.ai.
  2. Per gli ambienti headless si usa ANTHROPIC_API_KEY dalla Console.
  3. Con più credenziali vince un ordine fisso: la API key batte l’abbonamento.
  4. /status dice quale metodo è attivo; /logout ripulisce l’accesso.
  5. claude doctor diagnostica installazione e configurazione.

Prossimo passo

Nel cap. L2.4 — Configurare il progetto prepariamo CLAUDE.md, la cartella .claude e i permessi, per far partire Claude Code già “sul pezzo” su un repo reale.

Dati verificati il 22/06/2026 su code.claude.com/docs/en/authentication e support.claude.com (troubleshoot Claude Code). Login OAuth e API key richiedono un account reale, quindi non sono stati eseguiti nella VM; comandi e variabili sono riportati fedelmente dalla documentazione ufficiale.

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